La
"Cavalleria nazionale"- Avvenimenti in Genzano di Basilicata
dopo il 1860- Il brigantaggio- è un saggio storico attraverso il quale
l'autore contribuisce ad accrescere il patrimonio delle conoscenze
riguardanti le vicende storiche di Genzano di Basilicata, all'indomani
dell'Unità d'Italia e sugli eventi del Risorgimento.
Il nucleo tematico
di tale lavoro è l'attività svolta nella lotta al brigantaggio dalla
Cavalleria "Nazionale"- un corpo paramilitare- che,
costituitosi a Genzano dopo il 1860, fu capitanato da don Davide Mennuni,
proprietario e "galantuomo".
Il saggio, quindi,
costituisce uno spaccato di vita locale genzanese sullo sfondo di una
tragedia molto più vasta: la reazione alla politica e al governo
piemontese, lo scoppio dei moti borbonici, il "brigantaggio" e
la spietata repressione.
Gli episodi
narrati, i fatti, le circostanze, i personaggi ivi presenti,
costituiscono il modesto contributo e l'amore dello scrivente per la
conoscenza delle radici proprie e della propria comunità e che viene
proposto all'attenzione del lettore, affinché, attraverso una migliore
conoscenza del passato, possa meglio comprendere il presente e
costituisce un futuro migliore.
Vincenzo Guglielmucci,
autore del saggio "Cavalleria nazionale

