I
stituto comprensivo di Genzano di Lucania
Laboratorio di scrittura creativa.
 



 

I nostri racconti

 

 

 

Coniglio e telefonino

 

Tanto tempo fa, su un’isola dove gli abitanti vivevano tranquilli, arrivarono dei pirati con le loro navi che volevano invadere quest’isola. Iniziarono a bombardare. A questo punto gli abitanti dell’isola presero tutto quello che tenevano e lo portarono con loro sui canotti. I pirati non videro più nessuno e sbarcarono. Qui, però, era rimasto un cucciolo di coniglio. Esso stava giocando lungo la riva di un fiume e non si accorse di nulla; solo quando sentì i pirati che urlavano e festeggiavano iniziò a preoccuparsi. Andò dietro una siepe e, guardando da dietro le foglie, si accorse che quelli non erano gli abitanti dell’isola. Poi andò nella sua tana ma i suoi genitori e fratelli non c’erano. Qui si rannicchiò in un angolo e pianse. Mentre piangeva sentì squillare un telefonino. Proveniva da fuori. Il coniglietto uscì dalla tana, si guardò un po’ intorno e vide che fra rami secchi c’era un oggetto. Esso non sapeva cos’era, allora si mise a giocare; rotolando si schiacciò un bottone che era quello per aprire la chiamata. Una donna si mise a parlare, il coniglio si stancò di ascoltare prima gli squilli, poi la donna che parlava e così lo buttò nel fiume. Stanco di tutto questo andò dai pirati, trovando un altro coniglio. Di nascosto si misero su una zattera abbandonata e navigarono fra le onde del mare finché arrivarono in una terra dove trovarono altri conigli. Fecero amicizia e da quel giorno vissero sempre felici e contenti.


 

   Caputo Mara