C’era una volta una ragazza di nome
Rosalinda. Era molto carina, con
occhi castani e capelli lunghi e
biondi. Indossava sempre una
maglietta rossa con una gonna lunga e
gialla. Era molto brava a scuola
tranne che in educazione artistica.
Il professore la sgridava sempre
perché per disegnare usava le penne
invece dei pastelli. Rosalinda era
molto preoccupata negli ultimi
periodi perché temeva una bocciatura
in questa materia. Fece allora un
fioretto e decise che ogni domenica
doveva vendere tutti i suoi ricordi
più belli per comprarsi una scatola
di pastelli. Rosalinda tornò a casa
molto contenta in seguito a questa
decisione e raccontò tutto alla
mamma. La mamma però non era
d’accordo sul fare della figlia e le
proibì di uscire di casa. Rosalinda
decise di scappare e si inventò
un’altra cosa: andare per la strada
vestita con abiti strappati,
parrucca, un piattino per le offerte
e una chitarra per suonare.
Incominciò quello stesso giorno: si
vestì, prese la chitarra ed uscì
dalla finestra senza dire nulla alla
madre. Incominciò a guadagnare dei
soldi. Alla fine aveva guadagnato ben
15 euro! Lo stesso giorno andò a
comprare i pastelli, così poteva
colorare e disegnare. In breve
migliorò in educazione artistica e fu
promossa a pieni voti.
