I
stituto comprensivo di Genzano di Lucania
Laboratorio di scrittura creativa.
 



 

I nostri racconti

 

 

 

La bambola 
che salvò il mondo

C‘era una volta una bambola: aveva lunghi capelli biondi raccolti in due trecce annodate da un bel nastro rosso fuoco; un lungo vestito rosa pallido e due pantofoline blu.  Ed era un po’ sfacciata. Riuscireste a pensare o anche lontanamente immaginare che questa bambola riuscì a salvare le Twin Towers dall‘ attacco di Osama? Bè, proprio così! La piccoletta, il giorno dopo la sua creazione, si era messa in viaggio alla volta di New York. L‘11 settembre stava chiacchierando con la sua amica Michelina, quando ad un tratto vide un aereo diretto verso una delle torri. Corse fino alla torre destinata a crollare e gridò: “ Ehi, tu, piccola! ”

“Sì ”, rispose la torre.

“ Vieni giù! Abbassati! Ti devo parlare. “ La torre si abbassò, l‘aereo non riuscì a colpirla ma andò a schiantare contro un alto albero. La bambola disse poi: “ Rialzati, e fai venire qui tua sorella." E così fu salva anche l' altra torre. Poi arrivò Osama che disse: “ Senti carina! La storia dice che queste due torri devono crollare a causa mia. Quindi non ostacolarmi!“

 “ E no, io non posso assistere alla morte di migliaia di persone, quando la si può evitare. Come si fa a darti retta?" Allora Osama, non reggendo la sconfitta, andò a suicidarsi in Cina. Da quel giorno la storia cambiò radicalmente e la bambola diventò un' eroina negli  U.S.A.  

Katia Malatesta


 

Katia Malatesta